LETTERATURA RINNOVABILE
in collaborazione con il festival
LETTERALTURA

presenta
Voci dal treno

Corso residenziale avanzato di Lettura ad alta voce
a cura di Giorgina Cantalini
in occasione del Festival LetterAltura
Verbania, 16 – 17 settembre 2017

Due giorni intensivi di lettura ad alta voce a Verbania, durante il festival LetterAltura, che si concluderanno con un breve spettacolo a cura degli allievi.
Un’esperienza condivisa con un piccolo gruppo di lettori esperti, per riflettere e sperimentare le possibilità espressive della voce, sotto la guida di Giorgina Cantalini, una delle più brave docenti italiane.
Il corso prevede un massimo di 10 partecipanti selezionati in base alle esperienze di lettura in pubblico e alle motivazioni.
Durante le ore del corso l’attività si concentrerà su due testi: uno di Pirandello e l’altro di Tolstoj.

Dove
Hotel Il Chiostro, via Fratelli Cervi, 14 Verbania

Quando
Sabato 16 settembre: dalle ore 11:00 alle ore 13:30, dalle ore 14:30 alle 18:00
Domenica 17 settembre, dalle ore 9:00 alle ore 12:30, dalle ore 14:00 alle ore 17:00
spettacolo dalle ore 18.00 alle ore 19:00

Costo
Euro 200,00
il prezzo include il vitto e il pernottamento per la notte di sabato 16 settembre
presso l’Hotel Il Chiostro di Verbania.

Iscrizioni
tel: 0229515688
email: amici@letteraturarinnovabile.com

Programma dettagliato
Masterclass di lettura ad alta voce
su testi di Pirandello e Tolstoj
La masterclass di 12 ore più performance finale di lettura pubblica propone un lavoro tecnico e un lavoro interpretativo composto come segue.

Sabato 16 settembre
mattina 11:00/13:30 e pomeriggio 14:30/18:00
Lavoro tecnico: leggere con il corpo
La pagina scritta necessita di tappe specifiche di ‘assimilazione’ fisica ed immaginativa, perché il dirla avvenga pienamente e fluentemente come se fosse stata pensata da chi la dice e non da un autore estraneo. Il lavoro della prima giornata è quindi suddiviso in due parti:

1.    Il flusso del pensiero
Obiettivi formativi
–    riagganciare la lettura al flusso del pensiero reale del lettore mentre legge.
–    rompere la monodimensionalità apparente del rigo attraverso la costruzione di rapporti diversamente gerarchici tra i suoi costituenti.

2.    Imparare a far accadere
Obiettivi formativi
–    il meccanismo binario della strutturazione dell’informazione: far accadere informazioni, eventi, argomentazioni.

Pensato a partire dalla tecnica elaborata nel mio testo Leggere con il corpo – per una tecnica di lettura ad alta voce [Dino Audino Editore], viene proposto un percorso che coniuga training fisico e grammatica. Partendo dal presupposto che vi sia un profondo legame tra comportamento fisico e meccanismi testuali, il lavoro favorisce il processo di lettura a partire dal corpo e non dall’orecchio, e si sviluppa attraverso esercizi progressivi e ripetibili.
L’approccio è sul ‘cosa’ della pagina scritta che sta dentro il testo, invece che sul ‘come’, costituito da risultati sonori più o meno standardizzabili.
Il ‘come’ inibisce – e di questo chi fa teatro è ben consapevole – mentre il ‘cosa’ attiva attenzione e creatività: è sostanza concreta e condivisibile su cui applicare esercizio e immaginazione.
La metodologia riorganizza spazialmente gli elementi convenzionalmente schiacciati e uniformati nel rigo attraverso gesti e movimenti e dà luogo a una “scrittura seconda” fatta di posizioni, relazioni, scarti, avvicinamenti, distanziamenti, piani.
In questa maniera si insegna a far propria la parola scritta da altri e a trasmetterla coniugando rigore formale e passione individuale.

Domenica 17 settembre
mattina 9:30/12:30 e pomeriggio 14:00/17:00; lettura pubblica 18:00/19:00 (circa)
Lavoro interpretativo: le parole non dette, dette, da dire
Una volta sgombrato il campo dalle pastoie tecniche dettate dagli ‘inciampi’ o dalle ‘finzioni’ che il testo altrui provoca nel lettore e costruiti binari di flusso e di senso – che, portano a provare profonda soddisfazione e vitalità fisica nell’eseguirli – si affronta il delicato lavoro interpretativo volto a restituire atmosfere e climax dei pezzi su cui si lavorerà.

3.    Le parole che non dissi
Obiettivi formativi
–    Non solo far accadere, ma far accadere quello che non si potrà dimenticare mai più: alcuni esercizi di scuola americana per rendere le parole che si leggono necessarie e indimenticabili e la storia completamente presente a chi ascolta.

4.    Prove di lettura
Obiettivi formativi
–    I brani scelti, già assegnati ai partecipanti e lavorati il giorno prima – dalle due narrazioni differenti che verranno alternate nella lettura pubblica finale –  verranno provati al fine di mettere insieme gli elementi oggetti di studio durante la masterclass.

Ogni parte affrontata costituisce una tappa con un suo risultato tecnico e interpretativo riconoscibile. Naturalmente, data la brevità di tempo a disposizione e la consistenza del lavoro didattico proposto, l’obiettivo non sarà ‘farle funzionare’ tutte quante subito. Piuttosto ci auguriamo di mettere a disposizione materiale, esercizi e suggestioni sufficienti e stimolanti, perché ogni partecipante possa, se lo desidera, continuare ad allenarsi a leggere ad alta voce individualmente ed autonomamente nei mesi successivi al corso.

Giorgina Cantalini

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