INVESTIRE IN TITOLI

Come saranno le librerie del futuro?
Quale impatto hanno Saloni del Libro e Festival culturali e cinematografici?
Come possiamo impiegare al meglio le risorse economiche e umane disponibili?
Grazie alla collaborazione con Borsa Italiana, Investire in Titoli ha offerto quattro momenti di riflessione qualificati e proiettati verso il futuro.

Non si è solo dibattuto; abbiamo visto in anteprima una ricognizione “su strada”, un video che ha messo in luce lo stato dell’arte sul “Bonus18” dedicato ai diciottenni: come è stato recepito e promosso, cosa di meglio si può fare per utilizzare questo danaro per generare leve di vero coinvolgimento.

Sempre in anteprima, si è presentata una ricerca – condotta con criteri di avanguardia – sull’impatto di un Festival, offrendo una panoramica su molti altri.

Una coppia di editori, uno italiano, l’altro ungherese, hanno messo in luce il valore economico di un catalogo editoriale di lunga data.

E una coppia di economisti ha spiegato quali saranno le linee guida di un’indagine per comprendere formati e stili operativi delle librerie del domani.

Nelle prossime settimane, il meglio del materiale prodotto dagli incontri sarà messo a disposizione di tutti gli Amici di Letteratura Rinnovabile.

Se è vero che il mondo ruota attorno alle parole, forse è pure vero che il futuro potrebbe “essere” un po’ più libro.
Ma occorre un’architettura che colleghi in modo più coordinato e coinvolgente molte associaizoni che attualmente operano come monadi isolate.
Molti progetti si somigliano, pochi quelli hanno respiro e qualità di programmazione, pochi puntano sulla continuità anziché sulla rilevanza dei nomi e sulla sporadicità.
Siamo per caso un po’ malati di “eventite acuta”?
Forse conviene pianificare qualche evento in meno, e molte più azioni formative, che mettono al centro l’uso ciò che ci sta a cuore: libri, giornali, film, spettacoli teatrali.
Forse potremmo cogliere davvero l’occasione del Bonus 18, dell’alternanza scuola lavoro, del provvedimento legato al credito d’imposta per le librerie per lavorare in modo più coordinato, unendo le energie di tutti coloro – associazioni, aziende, persone – che lavorano nel settore della Cultura.

Protagonisti dell’edizione 2017

Il presidente della Commissione Cultura della Camera, onorevole Flavia Piccoli Nardelli; il direttore della Frankfurter Buchmesse, Jürgen Boos, e di Torino, Nicola Lagioia; l’economista Guido Guerzoni; l’ideatrice del Festival della Mente e di Pistoia-Dialoghi sull’uomo, Giulia Cogoli; il presidente della Federazione Carta e Grafica Pietro Lironi e Yari Bernasconi, dell’Ufficio federale della cultura di Berna; gli editori Luca Formenton (Il Saggiatore), Anna Dávid e Ágnes Orzóy (Magvetö); Alessandro Monti, vicepresidente AIE; i presidenti delle due principali associazioni dei librai, Paolo Ambrosini (Ali) e Cristina Giussani (SIL); due economisti “circolari” come Massimiliano Lepratti e Andrea Vecci; un eminente esperto di design, Mario Piazza (Politecnico di Milano).
I quattro incontri di Investire in titoli sono moderati da Marco Zapparoli.

Un’iniziativa

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