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LETTERATURA RINNOVABILE
Alcune riflessioni
Kafka e Gogol' interpretati da Tullio Pericoli (copyright by Tullio Pericoli)
Dal plagio alla cover letteraria
"Di creare sono capaci tutti. Il difficile è copiare."
Totò
Gordon Lish ha stravolto il vero Carver? Scarpa e Faletti hanno copiato?
Gira e rigira, il plagio, consapevole o inconsapevole, è moneta corrente.
E motivo di indignazione e vergogna, perché l'originalità dello scrittore è sacra.
Eppure nei musei gli artisti copiano i modelli amati, le cover band si sfidano nei cover festival, i remake cinematografici appassionano: il plagio, più o meno consapevole, è sempre più diffuso.
Perché non fare del riciclo, del rilancio, una bandiera?
Perché non rendere un onesto omaggio alle proprie fonti di ispirazione valorizzando, nello stesso tempo, l’interpretazione? Perché non scrivere una propria, originale, cover letteraria?
Leggendo e copiando si impara.
La letteratura è energia rinnovabile
"I propri pensieri non debbono per forza essere nuovi. Ma è facile che chi ha un nuovo pensiero lo abbia da un altro." Karl Kraus
I libri custodiscono miniere di idee ed emozioni che vivono di circolazione e movimento.
E scrivere è una grande e diffusa ambizione che alimenta sogni, speranze e centinaia di scuole di scrittura.
Ma chi l’ha detto che si debba partire sempre da zero, illudersi di inventare sempre qualcosa di completamente nuovo?
Come in tutte le arti, l’originalità sta innanzitutto nell’interpretazione. Per esempio, le cover musicali sono spesso migliori degli originali, il doppiaggio può migliorare la recitazione di un attore, la colonna sonora è decisiva per le emozioni che trasmette la scena di un film.
Perché non dovrebbe valere lo stesso per la scrittura?
Perché non cimentarsi in una cover letteraria?
Le nuove idee, come il petrolio, cominciano a scarseggiare.
Ma possiamo rinnovare energia attingendo a un patrimonio letterario ricchissimo da riscoprire e far rivivere.
Purché si dichiari la fonte, si intende.
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