Tina Bianco Stampa

Giunse Appetito - affamato - e ci saziò. Tutti.

Soffio di vento si presentò, di soppiatto, e uccise - senza pietà - Candela e il suo ultimo mozzicone.

AHHH! Grido si impadronì di Frate e della sua ugola un po’ roca. Improvviso!

Tutta colpa di Megera. Paura!

Passione - o forse è Amore - è buio non riesco a distinguerla; vuole farmi suo, impossessarsi di me. Malefica!

Colpa di Femmina. Paura!

Ma arriva Pudore insieme a Buon Senso. Mi strattona, mi spinge, mi obbliga ad alzarmi.

È buio, cavolo, non vedo Niente! Riesco a nascondermi in un angolo. Forse è un angolo. Troppa Oscurità.

Spaventato non ci vedo.

Ecco abbaiare - stupido, come suo solito - dentro la Gola di Cane mi assale. Paura, ancora, Paura!

Urla e Bestemmia accompagnano Frate e la sua Voce.

Paura, sempre, Paura!

Carezza abbandona Stefano al suo destino, mentre Megera sparisce. O così sembra, è buio.

E ora... che succede, ancora?

Bastone, repentino, si alza da sotto la panca dove Qualcuno gli aveva trovato posto.

Impazzito comincia a dibattersi. Sembra un’anguilla fuori dall’acqua.

Una flebile luce... Si intravedono Ematoma, Ferita e Dolore.

Colpo è sordo. E il buio non ci aiuta a distinguerlo.

Paura, di nuovo, Paura!

Tutta colpa di Bastone e del suo corpo sordo!

Paura, perenne, Paura!

Gulp! Sorpresa! Felicità? No, è solo calma che si presenta, non invitata. Come sempre.

Tutti ammutoliti e increduli.

Tosse e il suo vecchio Rantolo sembrano aver trovato la pace dei sensi. Finalmente.

Frate ritrova Serenità e Meditazione. Deve averla chiamata Cilicio!

Morfeo racconta favole e storie di miti lontani ai bambini.

Megera e Femmina, senza Passione, non si capisce dove si siano nascoste.

E Paura? Paura sembra essere svanita nel Nulla.

Forse tutto quel trambusto l’ha spaventata!