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Un vecchio, un giovane e un frate di bell’aspetto.
I letti in cui si coricano li ho preparati pensando a questa notte, la stanza è triste ma la paglia è fresca. Ho scelto il mozzicone di candela più corto e dopo qualche minuto è buio.
Mi stendo accanto a Stefano e cerco con le mani un passaggio nella tonaca pesante.
“Allontanati Femmina” mi sussurra ed io lo abbraccio.
Si divincola, urla, chiede aiuto al giovane, bestemmia.
Il giovane si alza per aiutarlo ma il cane gli salta alla gola ed è costretto a rimettersi sulla paglia.
Stefano riesce a trovare il bastone e comincia a menare colpi a dritta e a manca. È un vero pandemonio.
“Ahi, Dio mio!” mi fa male al braccio.
“Megera” urla. Il cane abbaia a tutto spiano. Il vecchio tossisce come un cavallo.
Il bastone continua a colpire il buio. |