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Le cover del gruppo AVVENTURA


BookJockey Day 2009

28 novembre - Triennale di Milano




Il testo di partenza

GUSTAVE FLAUBERT

Madame Bovary


La giornata seguente trascorse in una dolcezza nuova. Si fecero dei giuramenti. Lei gli raccontò le sue tristezze. Rodolphe la interrompeva con i suoi baci, e lei gli chiedeva, contemplandolo dalla fessura delle palpebre, di chiamarla ancora per nome e di ripetere che l'amava. Erano nella foresta, come il giorno prima, in una capanna di zoccolai. I muri erano di paglia e il tetto era così spiovente che dovevano tenere la schiena curva. Se ne stavano seduti spalla contro spalla, su un letto di foglie morte.

Da quel giorno presero a scriversi regolarmente tutte le sere. Emma andava a infilare la sua lettera in un interstizio del terrazzo, in fondo al giardino, dal lato del fiume. Rodolphe veniva a prenderla e a metterci la sua, di cui lei lamentava sempre la brevità.

Un mattino che Charles era uscito prima dell'alba, fu presa dal capriccio di vedere Rodolphe, e subito. Non era difficile raggiungere la Huchette, rimanervi un'ora e rientrare a Yonville mentre tutti dormivano ancora.




Ed ecco le cover "lampo" elaborate il 28 novembre a cura dei riscrittori del gruppo Avventura




Davide Adami Stampa

Uno sparo. Nel buio. No, non era la pantera rosa. Era quella dolcezza nuova che arrivava come una fucilata. Dopo giorni di tristezza che ricordava la libertà, le contemplava, la rimpiangeva.

Rodolphe la baciava ma lei continuava a tremare. Il suo amore la riportava all’essenza dell’umanità, ma non bastava.

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Basilicò, Bulgaro, Caspani, Nizzola Stampa

La giornata precedente era stata frenetica; ma tutte le sue fatiche erano state vane. La Paz era sempre enorme, e Rodolphe non sapeva dove cercare.

Quartiere Domingos, gli avevano fatto sapere; locale d’angolo.

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Bettina Colombo Stampa

“Emma non posso incontrare Charles sulla via del ritorno, come non posso ignorare i tuoi occhi scuri. Aspetta che Charles esca e vieni. Io ti aspetto”

 

R.
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Lucia Dalla Vecchia Stampa

AVVENTURA NELLA FORESTA

Dopo un po’ arrivarono in un punto inesplorato.

Accettarono la novità.

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Stefano Defendi Stampa

L’ora seguente trascorse in un silenzio surreale. Si scambiarono una sigaretta. Il beone gli portò gli ordini. Friz lo interrompeva con i suoi gesti di nervosismo, l’altro controllando la curva della strada chiedeva attenzione e di ripetergli il piano.

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Alessandro Falzone Stampa

La giornata trascorse tra alcool e sigarette. Si fecero dei giuramenti. Chicco gli spiegò il suo piano. Spillo lo interrompeva con le sue paranoie mentre l’amico, passandogli lo spinello, lo rassicurava.

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Daniele Ferrari Stampa

L’ora dei colloqui con i detenuti trascorse in una dolcezza nuova.

"Verrai a trovarmi anche la prossima settimana?" le chiese Rodolphe.

"Certo che verrò" gli rispose Emma contemplando attraverso il divisorio, "non sai come sono triste a

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Paola Fossati Stampa

Alla radio "Lontano, lontano oltre Milano...", un Paolo Conte sarcastico e nostalgico a portare nei cuori il giorno.

I timori sopivano avvolti dalle promesse della notte trascorsa. Le parole confidate trovavano varchi tra i baci per poi depositarsi nella segretezza del luogo.

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Stefano Giussani Stampa

Il nono giorno di navigazione li colse al largo delle coste frastagliate del Sud.

L’acqua battuta dalle raffiche era vaporizzata in una muraglia di spruzzi attorno allo scalo. I marinai eseguivano gli ordini urlati sotto le vele tese che sovrastavano la coperta come gigantesche nubi squadrate.

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Elisabetta Jankovic Stampa

NO NON SARA' UN'AVVENTURA

La notte seguente trascorse in una dolcezza nuova per lui. Rodolphe le giurò amore eterno e le raccontò le sue tristezze. Francesca lo interrompeva con i suoi baci.

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Anna Lamberti-Bocconi Stampa

Ti aspetto tutta la mattina, finalmente arrivi. La prima cosa che ti dico è “Sì – ti ho detto di sì – ti ho detto di sì! Ma perché non mi credi? Perché non mi credi? Perché nessuno mi crede?”. Tu mi saluti, mi dai la mano.

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Luca Mambretti Stampa

Dopo l’incontro il desiderio di stare insieme cresceva sempre più. Il rapporto di “ieri” li aveva resi dipendenti.

Lei gli mandava sms chiedendogli “Dimmi T.A.T.A., TVB :)” e con gli occhi chiusi riviveva l’estasi trascorsa.

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Elena Mambretti Stampa

Non appena chiuse gli occhi, la fata Marghe

esausta per la stanchezza, fu rapita e stordita da una

consistenza onirica così densa da sembrarle realtà.

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Sara Mariani Stampa

Il giorno seguente dettero il via all’azione. Si fecero dei piegamenti, per temprare il corpo e lo spirito, poi si procedette a tatuarsi integralmente.

Erano nel fitto della trama, Rudo con l’asprezza del baffo alla Francesco Giuseppe, Manuel con le palpebre semichiuse come ad ammiccare alla vittoria.

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Simone Mattioli Stampa

Charles sentiva il bisogno di osservare, annusare gli odori di quel letto di foglie morte che ogni notte sognava. Sentiva il bisogno di risvegliare vecchie sensazioni e il desiderio offuscato di sua moglie.

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Federico Niola Stampa

Nei giorni che seguirono venne loro accordata dalla sorte un’inaspettata tranquillità. Quella che, in contrasto aperto alle afflizioni, trova albergo nei cuori resi impavidi dall’amore. «Dimmi soltanto che mi ami, Rodolphe».

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Lorenzo Porta Stampa

Anche durante la giornata seguente Jessica Crown, avvocata dell’industria “Cock’s Cromb” si incontrò con il giornalista del New Yorker.

La segretezza era d’obbligo. Lei gli raccontò, tra ansie e paura, gli intrighi della corporazione:

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Erika Ruggeri Stampa

Lo sciopero nazionale dei trasporti non costituisce di certo un impedimento per Emma: ha solo un’ora di tempo da trascorrere con Carlo ed è determinata a non perdere l’incontro.

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Valeria Santinoli Stampa

Il giorno seguente.

Il giorno dopo.

Dopo che il velo si è tolto. Dopo che anche quell’ultima fragile barriera delle convenzioni si è spezzata.

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Giambattista Santoni Stampa

R. «Domani mia cara ti farò trascorrere una giornata dolce, ma che per te sarà del tutto nuova.

Ti giuro che ti piacerà»

E. «Ti giuro che sono pronta a tutto. A raccontarti le mie tristezze più nascoste»

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Letizia Silletti Stampa

La giornata seguente trascorse come quella prima, e prima ancora... Pensarono quindi che fosse meglio iniziare a fare progetti e ad organizzare quella che ormai si prospettava come una lunga permanenza sull’isola... dovevano sopravvivere! Per prendere confidenza lei gli raccontò la sua vita.

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Lorenzo Trenti Stampa

 

Era ancora notte quando uscì sul terrazzo battuto dalla pioggia. Corse al loro interstizio segreto e mise in salvo la lettera di Emma. Era venuta da sola, di notte, fuggendo da Charles di nascosto...per guadare il fiume con questo tempo?
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Chantal Trois Stampa

– Giuro.

– Anch’io.

– No, scemo, devi dire giuro anche tu.

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Luca Zirondoli Stampa

La giornata seguente trascorse con un brivido nuovo, per una segretaria.

Si fecero giuramenti reciproci. Lei gli confidò di tutti quei file secretati.

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