Laura Frascati Stampa

Sono italiana, nata e cresciuta a Barberino di Mugello, nella campagna toscana.

Di origini contadine, donna pratica e abituata a vivere con semplicità.

Mio padre era calzolaio, mia madre insegnante elementare. Ed io, all’inizio ero un po’ dell’uno e un po’ dell’altra.

Trovai lavoro come ragioniera per gestire la contabilità di un ristorante. Presi ben presto confidenza con i numeri e con i cuochi e la buona cucina, soprattutto.

Credetemi, ero proprio fatta per quel mestiere: riproponevo a casa piatti buonissimi e i dolci... avevo imparato a cucinare di tutto, dalla schiacciata alla fiorentina ai cannoli alla siciliana.

Dopo qualche anno decisi di aprire io un ristorante. Fu un successo, ma quanta fatica gestire piatti e dipendenti!

Un tipo come me è un tipo dolce, inutile a dirlo. Si ha a che fare con tante persone con caratteri diversi e per ognuno bisogna trovare un lato dolce per creare un buon rapporto.

Ero felice, capace di trovare le giuste proporzioni e l’ingrediente segreto, sia in cucina che nella vita.

Un giorno arrivò una nuova dipendente.

Era una ragazza secca, alta e bionda.

Fu sufficiente guardare il suo viso truccato e il suo minivestito che evidenziava il suo corpo perfetto. Si avvicinò a me e il suo profumo, tanto pungente quanto estremamente dolce, mi arrivò dritto dentro il naso fin su al cervello.

Il mondo scomparve nel buio ed io non sentii né capii più nulla.