BookJockey Day: il successo della prima edizione
Alla Triennale di Milano il 28 novembre grande successo per la prima giornata dedicata alla Letteratura Rinnovabile
Marcella Fadda ha vinto la prima edizione di Lampi di Genio - concorso dedicato a cover letterarie riscritte "al lampo", e si è aggiudicata una Ri'Bike "numerica", ispirata a Giacomo Balla
Ecco le cover dei partecipanti al concorso "Lampi di genio"
Premi letterari, cover, remake, letture, campionamenti, traduzioni: il programma di una giornata da ricordare
Anche il vincitore di E tu ce li hai i numeri, si aggiudicherà una Ri'Bike, bicicletta da museo del design
Le migliori otto cover letterarie saranno pubblicate da Marcos y Marcos: leggi il Bando ufficiale
Iscriviti al premio per la miglior cover letteraria: c'è tempo fino al 28 gennaio 2010 Partecipa a "E tu, ce li hai i numeri?" - riceverai l'Agenda Rinnovabile La partecipazione è riservata ai primi 250 iscritti

Kafka e Gogol' interpretati da Tullio Pericoli (copyright by Tullio Pericoli)
LETTERATURA RINNOVABILE Alcune riflessioni
Dal plagio alla cover letteraria
"Di creare sono capaci tutti. Il difficile è copiare."
Totò
Gordon Lish ha stravolto il vero Carver? Scarpa e Faletti hanno copiato?
Gira e rigira, il plagio, consapevole o inconsapevole, è moneta corrente.
E motivo di indignazione e vergogna, perché l'originalità dello scrittore è sacra.
Eppure nei musei gli artisti copiano i modelli amati, le cover band si sfidano nei cover festival, i remake cinematografici appassionano: il plagio, più o meno consapevole, è sempre più diffuso.
Perché non fare del riciclo, del rilancio, una bandiera?
Perché non rendere un onesto omaggio alle proprie fonti di ispirazione valorizzando, nello stesso tempo, l’interpretazione? Perché non scrivere una propria, originale, cover letteraria?
Leggendo e copiando si impara.
Foto di Massimo Barbaglia
La letteratura è energia rinnovabile
"I propri pensieri non debbono per forza essere nuovi. Ma è facile che chi ha un nuovo pensiero lo abbia da un altro." Karl Kraus
I libri custodiscono miniere di idee ed emozioni che vivono di circolazione e movimento.
E scrivere è una grande e diffusa ambizione che alimenta sogni, speranze e centinaia di scuole di scrittura.
Ma chi l’ha detto che si debba partire sempre da zero, illudersi di inventare sempre qualcosa di completamente nuovo?
Come in tutte le arti, l’originalità sta innanzitutto nell’interpretazione.
Telaio con interpretazione da Giacomo Balla "Numeri innamorati"
Per esempio, le cover musicali sono spesso migliori degli originali, il doppiaggio può migliorare la recitazione di un attore, la colonna sonora è decisiva per le emozioni che trasmette la scena di un film.
Perché non dovrebbe valere lo stesso per la scrittura?
Perché non cimentarsi in una cover letteraria?
Le nuove idee, come il petrolio, cominciano a scarseggiare.
Ma possiamo rinnovare energia attingendo a un patrimonio letterario ricchissimo da riscoprire e far rivivere.
Purché si dichiari la fonte, si intende.
Il BookJockey Day
si è svolto alla Triennale di Milano, il 28 novembre
Maurizio Matrone, primo scrittore a mettere apertamente in pratica l’idea della letteratura come energia rinnovabile riscrivendo il romanzo di Massimo Bontempelli La vita intensa, ha illustrato la filosofia delle cover letterarie; gli altri ospiti hanno proposto esempi nel campo del cinema, dell'arte, della musica e della letteratura. Paolo Nori ha incantato la platea con le sue interpretazioni di Chlebnikov, Charms, Baldini, Learco Pignagnoli. Annamaria Testa ha "cucinato" in varie salse l'incipit di Anna Karenina, con esiti straordinari e divertenti. Matteo B. Bianchi ha parlato di scrittura & riscrittura ai giorni di Twitter e del campionamento. Il campionamento è stato usato in modo sorprendente da Valerio Millefoglie, aka DJ a parole. Mentre un DJ tradizionale - si fa per dire - l'Ariele, ha presentato i propri appunti coveristico-musicali. Vinicio Capossela ha letto Moscova-Petuski, ispirato al celebre romanzo di Venedikt Erofeev e remixato in chiave Milanese. Cinaski ha declamato il "suo" Pedro Pietri.
Trecento persone si sono godute una giornata straordinaria, condotta magistralmente da Massimo Cirri.
Tra i concorrenti, tutti dotati del numero che hanno ricevuto tramite Ri’Card, sono stati estratti a sorte con il classico cestello in ottone sedici "riscrittori" che si sono sfidati a eliminazione diretta.
|