Parole Illuminanti: la nuova iniziativa di Letteratura Rinnovabile


Mercoledì 10 febbraio a Caterpillar, Radio2 RAI, la presentazione del quarto
brano da illuminare con la vostra cover

 


Partecipate all
a prima edizione del Premio letterario “Parole illuminanti”, bandito da eni e marcos y marcos.

Oggetto di questo Premio è la realizzazione di cover letterarie, basate su quattro brevi testi.

Caratteristica peculiare dei brani che vi proporremo è la loro ambientazione al buio: le rielaborazioni da parte vostra dovranno inserire in modo originale elementi luminosi.

L'ultimo brano proposto è Al buio, di Cristiano Cavina, e lo trovate qui

Riscrivetelo, modificando liberamente quello che volete: personaggi, ambientazione, epoca, tono, stile.

Come si è detto, in questo brano domina il buio.

La vostra riscrittura dovrà, fra l'altro, conferire luce a questo brano.

Mercoledì 10 febbraio vi proporremo l'ultimo brano. Scegliete quello che preferite per concorrere al Premio.

Ascolta la puntata di Caterpillar del 27 gennaio con la presentazione di Parole Illuminanti

Ascolta la puntata di Caterpillar del 29 gennaio con l'intervista a Maurizio Matrone

Ascolta la puntata di Caterpillar del 5 febbraio: Cristiano Cavina legge l'incipit di "Al buio" ,
il suo racconto da coverizzare


Il prossimo brano verrà presentato nel corso della trasmissione di Caterpillar, su Radio 2 RAI, dalle 18.00 di mercoledì 10 febbraio 2010.

Leggete attentamente il Bando e partecipate: per inviare la vostra cover, avete tempo fino al 30 aprile 2010.







LETTERATURA RINNOVABILE
Strategie di riuso letterario
Dal plagio alla cover letteraria


"Di creare sono capaci tutti. Il difficile è copiare."

Totò

L'editor Gordon Lish ha stravolto il vero Carver? Scarpa e Faletti hanno copiato?

Com'è possibile distinguere la nostra impronta originale, bombardati come siamo da mille suggestioni?
Gira e rigira, il plagio, consapevole o inconsapevole, è moneta corrente.

E motivo di indignazione e vergogna, perché l'originalità dello scrittore è sacra.

Eppure nei musei gli artisti copiano i modelli amati, le cover band si sfidano nei cover festival, i remake cinematografici appassionano.

Spezziamo una lancia a favore del riuso letterario consapevole, della trasformazione creativa.

Rendiamo un onesto omaggio alle nostre fonti di ispirazione valorizzando, nello stesso tempo, la nostra interpretazione. Scriviamo una cover letteraria.

Leggendo e copiando si impara.


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Kafka e Gogol' interpretati da Tullio Pericoli (copyright by Tullio Pericoli


La letteratura è energia rinnovabile

"I propri pensieri non debbono per forza essere nuovi.
Ma è facile che chi ha un nuovo pensiero lo abbia da un altro."

Karl Kraus


I libri custodiscono miniere di idee ed emozioni che vivono di circolazione e movimento.

Da queste fonti ricaviamo energia: per scrivere, per pensare.

I libri più belli ci danno la carica, il resto lo mettiamo noi.


IMITARE, INVENTARE

Imitando comprendiamo in modo profondo lo stile altrui, le qualità e i meccanismi di un testo.


Imitando mettiamo alla prova la flessibilità dei nostri strumenti: è una vera atletica leggera delle parole.


Imitando dialoghiamo con un altro autore: una critica, una discussione serrata nell'intimità.


Imitando impariamo a trasformare, trasformando imitiamo con creatività.


Imitando tocchiamo i limiti, ci giochiamo, ci spingiamo più in là.


Da cover nasce cover: è un fatto di stile stile, distinzione, personalità.

A due condizioni:

1. La fonte deve essere di pubblico dominio, quindi l'autore deve essere scomparso da più di settant'anni.

2. La fonte deve essere dichiarata.

 


 

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