Acqua letteratura lettura

energie necessarie, essenziali, rinnovabili



All’acqua abbiamo dedicato la prima edizione di Route 45, corso di scrittura creativa svoltosi a Bobbio lungo il fiume Trebbia: l’acqua come bene condiviso, via di comunicazione, fonte di energia e trasformazione ha ispirato i racconti scritti dai partecipanti al corso e un concorso fotografico: La natura dell’acqua. Racconti, immagini, testimonianze di Route 45 sfoceranno nel nuovo Almanacco di letteratura rinnovabile, La natura dell'acqua. Come l’acqua anche la letteratura può essere un bene davvero condiviso non può essere abbandonata a se stessa e non deve soggiacere soltanto a logiche di mercato, ma va tutelata e convogliata con cura per non sprecarla e disperderla. Pensando al nuovo mondo digitale a cui la letteratura si sta affacciando, alle sue caratteristiche positive di ampliare, facilitare e accelerare, non si può che riflettere sulla pericolosità intrinseca a tale flusso se incontrollato. Una potenza che rischia di impoverire. Come l’acqua fuori controllo può essere devastante. Cavalcando la metafora acquatica sentiamo l’esigenza di contrastare il pericolo di eccessiva diluizione, annacquamento e pensiamo che la letteratura vada preservata pur se sganciata dai limiti della materia–carta, limiti che in un mondo digitale vanno ricostituiti e rifondati ex novo. Mai dimenticati.

A
Genova il 6 settembre, durante le giornate del Festival dell’acqua, Marcos y Marcos, Letteratura rinnovabile in collaborazione con Iren acqua e gas ha presentato WATERFRONT: dialogo sull'acqua con Patrizio Roversi e Andrea Segrè. Per riflettere sull'acqua, e non solo. Ecco il video dello spettacolo su Lepida TV.




Patrizio Roversi








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Andrea Segrè